Unghia Incarnita (UI) o Onicocriptosi

Cos’è l’unghia incarnita

L’unghia incarnita deriva dall’incurvamento del margine laterale dell’unghia verso la cute adiacente:

Unghia incarnita

Unghia incarnita

  1. il margine dell’unghia cresce verso l’interno del letto ungueale;

  2. la lamina ungueale viene incorporata in modo anomalo nella scanalatura cutanea crescendo all’interno della pelle.

Se non trattata tempestivamente, l’infiammazione si associa ad infezioni fino a sviluppare ascessi con formazione di granuloma piogenico.

 

Cause e fattori di rischio dell’unghia incarnita

INCIDENZA

Tra le malattie delle unghie è probabilmente la più comune. Si osserva in persone di tutte le età, ma è più comune nella seconda decade di vita.

CAUSE E FATTORI DI RISCHIO
  • Patologie biomeccaniche dell’alluce o di altre dita del piede (es. alluce valgo);

  • Scarpe con una punta troppo piccola o troppo strette. La pressione costante conduce a gonfiore infiammazione e alla fine provoca un’unghia incarnita;

  • Errato taglio dell’unghia troppo corta o arrotondata, causerà il rigonfiamento dei tessuti molli con conseguente reazione infiammatoria.

  • L’Onicomicosi: può provocare unghie fragili, e predisporre alla formazione.

  • Traumi che possono portare alla penetrazione dell’unghia;

  • Ereditarietà: alcune persone sono geneticamente predisposte..

  • Una maggiore curvatura della lamina ungueale, (unghia a tenaglia), può evolvere in un’unghia incarnita.

  • Iperidrosi (eccessiva sudorazione dei piedi) provoca macerazione della piega ungueale, con comparsa spicole ungueali che possono facilmente perforare la piega ungueale ammorbidita adiacente;

  • Consistenza delle unghie dure, hanno una maggiore incidenza di unghie incarnite corridori maschi;

  • Obesità: causa l’approfondimento macerazione del solco ungueale;

  • Disturbi della deambulazione con aumentata pressione e carico mediale del mesopiede.

  • Farmaci (Indinavir Ciclosporina Docetaxel antifungini orali retinoidi) predispongono all’unghia incarnita.

  • Diabete: la neuro-angio-patia diabetica ha un ruolo nello sviluppo/evoluzione delle unghie incarnite.

  • Nei giovani, l’unghia incarnita può essere conseguenza di un sottostante osteocondroma.

  • Nell’anziano, l’insufficienza vascolare con edema periferico può essere un fattore di rischio.

I SINTOMI

L’unghia incarnita si sviluppa nelle seguenti tre fasi:

Granuloma piogenico

Granuloma piogenico

  1. Stadio 1: lieve gonfiore (edema) rosso (eritematoso) e dolore alla pressione.

  2. Stadio 2: aumento del gonfiore del rossore del dolore a cui si aggiunge si aggiunge secrezione

  3. Stadio 3: formazione di tessuto di granulazione e ipertrofia della parete laterale oltre a rossore (eritema), gonfiore (edema) e secrezione.

Il corteo sintomatologico inizia di solito con una dolenzia sul lato dell’unghia interessata; se il quadro non si risolve in modo spontaneo dalla dolenzia si passa a un dolore persistente specie durante la deambulazione; proseguendo con l’unghia che penetra nei tessuti molli del dito inizia un gonfiore rosso (infiammazione) , a cui segue l’infezione con formazione di una raccolta di materiale purulento, dall’ odore tipico e poco piacevole; proseguendo, se l’infezione non si risolve, l’organismo inizia a produrre materiale rossastro esuberante che va oltre i confini dell’unghia stessa (granuloma piogenico).

COMPLICANZE

Paronichia: infezione lungo il margine ungueale con secrezione purulenta che origina dal solco ungueale affetto. Dalla paronichia inveterata non trattata può svilupparsi il granuloma piogenico. Nei casi più gravi può svilupparsi una osteomielite che può portare anche alla necessità dell’amputazione del dito; ed in casi più ostinati può aversi una sepsi (infezione di tutto il corpo).Nei pazienti affetti da diabete si possono sviluppare problematiche gravi, come la cancrena dovuta alla neuro-angio-patia diabetica.

Come si cura l’unghia incarnita

LA PREVENZIONE

La prevenzione è fondamentale, specie nei soggetti predisposti, e si basa su pochi semplici accorgimenti: indossare scarpe comode, curare l’igiene personale e dei piedi in modo scrupoloso, tagliare l’unghia mai troppo corta, curare le micosi quando presenti e, negli sportivi, lasciare i piedi all’aria dopo l’attività sportiva.

IL TRATTAMENTO

il Trattamento delle unghie incarnite dipende dalla gravità della condizione:

  • Quando il problema è limitato alla fase 1 superficiale, pediluvi in acqua calda, antibiosi locale e sistemica, ma soprattutto la pulizia del canale ungueale, possono risolvere.
  • Quando l’unghia s’incarna nella pelle creando gonfiore infezione dolore e secrezioni purulente continue fino al granuloma piogenico, la soluzione chirurgica è ineludibile.

L’intervento chirurgico di onicectomia parziale MONOLATERALE / BILATERALE consiste nell’asportazione della sola porzione laterale di un’unghia penetrata nei tessuti molli circostanti.

L’operazione viene eseguita in regime ambulatoriale, L’intervento dura in media tra i 40 minuti:

  • Anestesia locale: viene iniettato un anestetico alla base (Tronculare) del dito interessato.

  • Rimozione della porzione di unghia cresciuta nella pelle.

  • Matricectomia selettiva: per evitare che l’unghia si incarnisca di nuovo, abbiamo due possibilità:

    1. Si diatermo-coagula la matrice

    1. o si applica il FENOLO sulla radice dell’unghia (fenolizzazione)

    per impedirne definitivamente la ricrescita solo nell’area diatermo-coagulata o fenolizzata.

  • Medicazione: Inadine, garze asciutte e bendaggio.

  • Dopo l’intervento, consigliate le stampelle.

Decorso post-operatorio: la guarigione avviene nell’arco di mediamente nell’arco di 3 settimane.

Vantaggi rispetto all’onicectomia totale:

  • Risultato estetico: salvaguarda la maggior parte dell’unghia sana, ma leggermente più stretta.

  • Funzionalità preservata: non crea le menomazioni funzionali tipiche della rimozione totale e radicale dell’unghia.

  • Percentuale di recidiva ridotta con matricectomia selettiva (unghia un poco più stretta).

Donatello Di Mascio, MD



L’intervento viene eseguito in regime ambulatoriale presso la clinica partner Elysium Medica a Parma. Per ricevere una diagnosi corretta e personalizzata o per pianificare l’operazione, puoi richiedere un appuntamento specialistico direttamente attraverso la sezione Contatti del Dott. Di Mascio.


FAQ
Dove viene eseguito l'intervento per l'unghia incarnita a Parma?

L'intervento chirurgico di onicectomia viene eseguito in regime ambulatoriale presso la clinica partner Elysium Medica a Parma.

Quanto dura l'operazione per l'unghia incarnita e fa male?

L'intervento ha una durata media di circa 40 minuti. Viene eseguito in anestesia locale alla base del dito interessato, rendendo la procedura del tutto indolore per il paziente.

Quali sono i tempi di guarigione dopo l'intervento?

La guarigione completa della ferita avviene mediamente nell'arco di 3 settimane. Durante questo periodo vengono pianificate le medicazioni necessarie fino alla ripresa totale delle normali attività.